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Morelia
La Morelia spilota appartiene alla famiglia dei Boidi, sottofamiglia Moreliae.
Il suo habitat di distribuzione è localizzato in una zona abbastanza ristretta dell’Australia nord orientale e nord occidentale, ricca di vegetazione e con escursioni climatiche ridotte.
Morfologia:
come tutte le specie appartenenti a questa famiglia, è caratterizzata da una testa molto grande, particolarmente evidente rispetto al resto del corpo che rispetto altri boidi è molto sottile ed snello.
Per individuare le prede nell'oscurità si serve di fossette termosensibili, localizzate a livello sottolabiale e nella parte superiore, che gli permettono di cacciare nel buio pressochè assoluto. Essendo una specie arboricola utilizza l’ultima parte del suo corpo per rimanere appesa ai rami, mentre ingolla la sua preda.Tenete vconto che può catturare sia in ore diurne che in ore notturne un volatile in volo
La colorazione è totalmente nera, contrastata da bande verticali gialle più o meno accese. Sono conosciuti pochi morph genetici del disegno, quale per esempio quello stripe ma non sono stati mai ottenuti, nè rinvenuti esemplari albini.
le abitudini sono prettamente arboricole e notturne, non la si trova mai per terra, ma esclusivamente sui rami più alti ad aspettare, in postura di riposo, le sue prede.
Si tratta di un serpente diffidente e tavolta aggressivo
Il ritmo di crescita è relativamente veloce con una estensione massima di mt. 2, le femmine sono comunque più lunghe dei maschi.
Terrario:
per l’allevamento bisognerà costruire terrari sviluppati verticalmente, le dimensioni ideali per un esemplare adulto sono 1,50 mt X 1 mt X 1 mt deve essere arredato con parecchi tronchi e rami per permettere la normale postura di riposo e caccia tipicamente acciambellata.
La temperatura del rettilario deve aggirarsi sui 27-29 gradi di giorno e 23/25 gradi di notte l'umidità deve essere costantemente intorno al 70 - 90% una vasca contenente acqua posta sotto o sopra il riscaldamento permetteranno di ottenere tale livello dui umidità necessario
Per quanto riguarda l’alimentazione si potrà scegliere: topi,gerbilli, degu, piccoli volatili sempre di dimensione idonea all’animale.
Riproduzione:
riprodurre la Morelia spilota è molto difficile; come tutti i pitoni è un ofide oviparo, per la riproduzione bastano due esemplari (un maschio e una femmina)Si procede così: a partire da Maggio verranno nutriti abbondantemente per tutto il periodo estivo, fino ai primi di settembre in cui verranno gradatamente eliminati i pasti, tenendo gli esemplari separati in due differenti teche alla temperatura di 20/22° e umidificati molto spesso. Verso la metà di dicembre verranno riuniti; si assisterà dunque all’accoppiamento vero e proprio che avverrà nelle ore serali, e sempre tra i rami.
Verso la fine di marzo si potranno nuovamente fornire piccoli roditori per permettere ai serpenti di riacquistare le forze perdute. Dopo 45/60 giorni verranno deposte le uova che dovranno essere incubate a 30° con un'umidità del 90% per circa 50 giorni, dopodichè avverrà la schiusa.
I piccoli misureranno intorno ai 20/25 cm e cominceranno ad alimentarsi dopo la prima muta. Vi consiglio di toccare i piccoli con molta delicatezza vista la loro fragilità e sopratutto non prendendoli mai per la coda!
Concludendo: il morelia non è una specie adatta a tutti, richiede parecchie cure per via della sua sensibilità fisica, una buona esperienza con i rettili diffidenti e mordaci.
A cura di Roberto Delle Fave