Il Turkmeno Selezione del Pastore dell'Asia Centrale
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Cari amici,
se state cercando il vostro cane da guardia ideale, ovvero molto diffidente con gli estranei e altrettanto fedele ed affidabile con voi, con la vostra famiglia e soprattutto coi vostri bambini, il mio Pastore dell’Asia Centrale, che seleziono da anni, non vi deluderà. Anzi! Preparatevi ad una vita piena di soddisfazioni e ad un legame viscerale che non scinderete molto facilmente.
In 40anni di esperienza cinofila, ho posseduto quasi tutte le razze da guardia e da difesa, ma da quando ho incontrato il Patrone dell’ Asia Centrale, “quello vero ed originale”, ho capito che non si poteva pretendere di meglio.
La mia selezione del Pastore dell’Asia Centrale è stata mirata unicamente, sin dai primi istanti, a conservare e riprodurre le grandi doti di equilibrio caratteriale che possiede questo cane da guardia ideale per la famiglia. Nessun allevatore o giudice di gara potrà mai dire di avermi visto, anche una sola volta, in esposizioni di bellezza, alla ricerca di risultati agonistici.
Ho cercato di ragionare il più possibile come fecero per migliaia di anni i pastori nomadi dell’Asia Centrale, ovvero con il solo obbiettivo di allevare cani sani, utili alla guardia e fedeli all’uomo.
Il risultato che ne ho ottenuto sono i miei soggetti che produco da tempo, di cui conosco minuziosamente ogni comportamento e posso garantire a chiunque per un impeccabile lavoro di guardia e protezione familiare. 
Pur non essendo mia intenzione disquisire su quali e quanti cani esistano ancora oggi in circolazione rispondenti alle caratteristiche dell’ autentico Pastore dell’Asia Centrale, vi invito a fare alcune semplicissime riflessioni.
In una realtà come l’Asia Centrale, in stati quali il Turkmenistan, Kirghizstan, Afganistan, Iran, etc..dove non sono mai esistiti abbondanza e benessere, dove il cibo è sempre scarseggiato anche per gli uomini, dove le leggi della natura sono molto severe ancora oggi, il clima è torrido, la vegetazione scarsa e dove i sentimenti di pietà e comprensione sono da ritenersi tutt’oggi sconosciuti, non solo per gli animali, ma anche nei confronti di donne e bambini, come poteva essere morfologicamente quel cane che viveva in condizioni di semirandagismo al fianco dei pastori nomadi centro-asiatici?
Poteva essere di grandi dimensioni, pesante, lento, con masse muscolari evidenti o forse di statura media, tanto agile da cacciarsi le prede per sopravvivere e così leggero per muoversi facilmente nel deserto e sulle alture, senza perire alle escursioni termiche? Più molossoide perché la leggenda lo vuole discendente dal mitico Molosso del Tibet o più lipoide (lupoide) perché parente stretto del Lupo Asiatico?
Non voglio essere io a dire se gli antichi cani da Pastore dell’Asia Centrale corrispondessero o meno a quelli che oggi vincono i concorsi di bellezza o che vengono indicati sui siti come discendenti dai ceppi originali. Chiunque abbia, come me, viaggiato in Asia, Africa o in India può immaginare facilmente quanto cibo potesse essere riservato un tempo (.. come oggi!) al mantenimento dei cani e quali doti dovessero possedere questi animali per procurarselo da soli.
Nonostante si tratti di una razza, forse la più antica del mondo, da dove probabilmente derivano tutti i cani che popolano il nostro pianeta, ancora molta confusione si continua a fare sugli aspetti morfologici di questo cane. Ovviamente, per questioni di interesse, ognuno dice che il proprio soggetto è originale e costruisce una leggenda raccontandola come la vera storia del Pastore dell’Asia Centrale.
Senza addentrarmi sulle varie linee di sangue, posso comunque dire che, avendo sempre ricercato i miei soggetti unicamente per creare cani da lavoro, predisposti innanzitutto alla guardia della proprietà, ho ottenuto i migliori risultati con soggetti medio leggeri, tendenti più al lipoide (lupoide)che al molossoide.Questa tipologia di cane è molto agile, generalmente più diffidente ed insofferente all’estraneo, molto vigile e reattivo di notte, fortemente legato alla famiglia e se giustamente selezionato e socializzato da cucciolo può diventare un guardiano senza confronti. Generalmente, i soggetti molto pesanti, come in tutte le tipologie di animali, risultano molto meno reattivi, più lenti anche se aggressivi e di salute più delicata in quanto più predisposti alle varie patologie, legate ai cani di grossa struttura, da cui ne consegue spesso la morte prematura.
Parecchia documentazione storica ed alcune relazioni di viaggio di chi ha visitato, anche in epoche diverse, le terre d’origine di questo cane, testimoniano che, nella prevalenza dei casi, i pastori medio-asiatici, hanno sempre utilizzato e selezionato prevalentemente cani medio-leggeri.
Personalmente, dovendo ottenere risultati certi nella riproduzione, ho dovuto considerare alcuni doti molto importanti per un cane da guardia, ovvero la diffidenza, la rusticità, l’aggressività, la difesa del territorio e del cibo, l’attitudine al branco etc.. caratteristiche naturali del lupo selvatico. E posso dire con convinzione di aver sperimentato che più ci si allontana morfologicamente da tale animale e più vengono a mancare certe caratteristiche indispensabili. Non è importante possedere il cane più potente e più grosso del mondo, per avere un ottimo guardiano è indispensabile invece che non manchino doti indispensabili quali la diffidenza, la territorialità che garantiscono la volontà di vigilare sempre, la rusticità che permette al cane di dormire fuori in ogni stagione, etc..
Molti proprietari di molossi, si cimentano anni coi loro addestratori, per ottenere il famoso “morso a bocca piena” che garantisce una migliore presa e maggiore potenza delle fauci. Spesso tali soggetti risultano poi facilmente avvicinabili, con dolcezza, dall’estraneo e si dimostrano solo aggressivi se provocati direttamente, quindi non utili per la guardia. Ciò non significa comunque che la componente molossoide debba essere assente in un Pastore dell’Asia Centrale, in quanto è molto importante per offrire coraggio, equilibrio, predisposizione ai rapporti con il padrone e coi bambini, etc.. ma non deve essere mai esasperata se si vogliono ottenere risultati costanti nella guardia del territorio. Ovviamente, possono esistere eccezioni che confermano comunque la regola e non servono a migliorare le statistiche.
